Let's sew: Scegliere la stoffa e il piazzamento.



Dato che nel prossimo Let's sew vi mostrerò passo per passo come realizzare una gonna a ruota personalizzata, ho deciso prima di spiegarvi come scegliere la stoffa e come piazzare i cartamodelli su di essa.
In realtà lo faccio anche per prendere un po' di tempo dato che tra lavoro, scuola e vita privata non ho molto tempo per finire la gonna in tempi brevi, e il ponte in mezzo alla settimana non aiuta! :P
E' in ogni caso questo un post che sarà molto utile per chi non è pratico di stoffe e di cucito.
P.s. per chi non lo sa il cartamodello è il modello del capo disegnato in 2d su carta o velina che viene poi messo sulla stoffa per essere tagliato.

Per prima cosa dovete ben sapere, prima di comprare, che tipo di capo andrete a realizzare: a seconda della stagione, dei tagli, e sopratutto dell'uso del capo, la stoffa, il colore e la fantasia cambieranno.
Per esempio d'estate non farò mai una gonna di lana, ma casomai di lino o cotone. Per fare un cappotto non userò mai uno chiffon, ma bensì un panno di lana. E via così dicendo...
Capito il capo e l'uso che ne farete saprete già cosa scegliere, o comunque saprete cosa dire alla commessa che in negozio vi saprà meglio consigliare! Una volta in negozio dovrete poi sapere quanti metri o centimetri vi servono. Se siete ben allenate saprete ben fare due calcoli a mente e su per giù azzeccare la giusta metratura. Se ancora non vi sapete destreggiare, tenetevi pronto il cartamodello a casa e facendo delle prove prendete le giuste misure. In media comunque basta sapere quanto è lungo il cartamodello e prendere la misura corrispondente con in più 10 cm di cuciture. Per esempio se devo farmi una gonna dritta lunga 60cm, ne prenderò 70cm. La faccenda si complica se ci sono tanti pezzi, tagli e sbiechi (ma non preoccupatevi, non vi darò da cucire cose strane!)


Arriviamo quindi al momento del piazzamento: che sarà mai questo piazzamento? che cosa sta ad indicare? Piazzare significa letteralmente piazzare sulla stoffa il cartamodello, che appuntiamo con gli spilli, e che poi taglieremo lasciando i centimetri di cucitura tutti intorno.
Per piazzare però dobbiamo tener conto di una cosa fondamentale: la forza di gravità.


Come tutte le cose sulla Terra, anche i tessuti risentono della forza di gravità, e noi che andiamo a tagliare durante il piazzamento dobbiamo sapere e mettere il cartamodello in modo che poi il tessuto cada in modo giusto senza fare pieghe strane. Per non sbagliare dobbiamo posizionare il cartamodello seguendo il dritto filo. Che figura ci facciamo se mettiamo un abito che addosso non cade bene? Ecco il dritto filo serve a questo, a non fare brutte figure.
Il dritto filo di un capo, e di un cartamodello quando lo piazziamo deve essere parallelo alla cimosa del tessuto, e la cimosa di un tessuto ci dice appunto in quale direzione il tessuto cade. E' facile riconoscere la cimosa di un tessuto: ne ha due paralleli ai margini che delineano la stoffa e che solitamente hanno un po' di "pelucchio". Una foto come questa sotto lo spiega meglio! :)

Proprio lì dove indica il ditino!

Capito cosa è il dritto filo e la cimosa dobbiamo piazzare sul serio. Per piazzare ci sono vari modi, ma in genere i più classici e utilizzati sono due.
Prima di spiegarvi i due metodi, vi do alcuni consigli. Quando andiamo a piazzare dobbiamo sempre piegare la stoffa e mettere il cartamodello seguendo la cimosa, che sarà parallela al dritto filo del cartamodello. quindi con un centimetro controllate sempre che il dritto filo segnato sul cartamodello sia alla solita distanza (quindi parallelo) alla cimosa del tessuto. Ultima cosa, quando piazziamo dobbiamo sempre farlo sul rovescio della stoffa, quindi facendo baciare dritto con dritto.

E ora i due metodi di piazzamento!


Il primo consiste nel piegare lungo la metà esatta, secondo la lunghezza (cimosa) del tessuto, sempre piegando e facendo baciare dritto con dritto (1).
Il secondo metodo consiste nel piegare la stoffa, dritto con dritto, in modo che le cimose si incontrino nell'esatta metà (2). Spero le immagini vi aiutino più di quello che ho scritto io!


Infine lo sbieco: posizionare il cartamodello in sbieco serve molto nel caso vogliamo creare una parte del capo che ruoti e che nel cadere crei delle onde e un armonioso drappeggio. Posizionare un cartamodello in sbieco significa posizionarlo in modo che il suo dritto filo stia di 45 gradi rispetto alla cimosa del tessuto. Possiamo farlo come nel disegno, oppure segnando direttamente sul cartamodello il dritto filo già messo di 45 gradi, e poi posizionarlo con il dritto filo parallelo alla cimosa.


Una volta posizionato il cartamodello sulla stoffa, se non li abbiamo già lasciati sul cartamodello, dobbiamo con un gesso colorato segnare i centimetri di cucitura. Nel metodo industriale ne vengono lasciati 3cm per gli orli, e 1cm per il resto. Nel metodo sartoriale ( che vi consiglio se poco esperte e non sicure del modello) ne vengono lasciati 4-5cm per gli orli, e 2cm per il resto. Una volta segnate le cuciture ritagliate il modello sulla stoffa seguendo i segni fatti con il gesso. Et voilà, avete il capo pronto da cucire! :)


Spero vi sia d'aiuto questo post e tutta questa spiegazione, so che se non siete del campo non è tutto facile da seguire e da capire, ma più semplice di così non credo si possa spiegare. Per ogni domanda, curiosità e richiesta scrivetemi e commentate, sarò ben disponibile a chiarire ogni dubbio! :D






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