Lo sbabbio di Irene #14


Lo sbabbio di Irene #14: Il mese di marzo mi ha vista completamente assorbita dallo stage. So bene quanto la mia generazione ancora non si renda ben conto di cosa significhi lavorare, per come è la situazione culturale/politica di ora o si comincia a lavorare presto oppure dopo i 30 anni, e nel mezzo c'è un vuoto terrificante di giovani che ancora credono di poter far baldoria quando vogliono.
Con ciò non voglio demonizzare nessuno, anch'io alla fine sono una ragazza di quasi 23 anni disoccupata e che non ha mai versato un contributo in tutta la sua vita. Ma lo stage più altre piccole e saltuarie occupazioni mi hanno proiettato nel futuro che mi aspetta e da cui non si può scappare (o almeno me lo spero): il mondo del lavoro, quello vero e retribuito. Lavorare 6/8 ore al giorno comporta a tornare a casa stanchi, vogliosi solo di morire sul divano. Lavorare comporta maturità, responsabilità e autonomia. Una combo esplosiva perfetta. Lavorare ti porta ad adorare la domenica, il giorno con il mix perfetto in cui sei riposato dal nulla fare del sabato prima, e la spensieratezza del non dover fare nulla il giorno stesso. Se prima odiavi la domenica ora non aspetti altro per tutta la settimana. Sì perchè per quanto se ne dica io al lunedì non agogno il venerdì sera, sarò anche vecchia nell'animo già a 23 anni, ma di uscire a far tardi la notte non mi va più così tanto. Io agogno la domenica e ancor di più di prima con la primavera appena arrivata. Per me che il tempo giornaliero da dedicare a me stessa e altre attività al momento si è ridotto a un paio di ore al giorno (se va bene) la domenica è il giorno da dedicare al piacere, agli affetti, alla natura e alla vita. Una mattina di alcuni sabati fa mi son dovuta alzare alle 6 per fare alcune analisi, la sera prima ero crollata alle 22.30 nel letto, ed ero più che rigenerata. Ho scoperto che avevo una vera intera giornata davanti a me da sfruttare, e così ho fatto. Con la scusa di fare i fighi e tirare tardi un piacere del genere non lo avevo mai sperimentato. Non intendo alzarmi alle 6 di mattina tutti i giorni, ma ogni tanto fa bene, si ha tempo di fare tante delle cose che ci siamo ripromessi e di viverle. Io voglio vivere, vivendo le cose che mi piacciono e così intendo fare. In sostanza non illudiamoci di poter mantenere la vita da adolescenti che a lunga abbiamo vissuto, cresciamo, facciamo quell'ultimo step e crediamo in noi stessi. Se non lo facciamo noi non lo faranno nemmeno gli adulti che ci stanno intorno.

Sorry no english :(







Cibo di marzo:

Colazione nutellosa

Succo d'ananas figo

Tazza felice di Ikea

Limone gigante :D

Pirottini di fondente con crema pasticcera homemade

Eton Mess Cake 




Creazioni del mese:

 Stuff varie da cucito

Volto di un figurino che ho disegnato e che adoro!

Essere sarta significa avere sempre forbici e metro appesi al collo

 Le mie proposte per la prossima stagione P/E 2015

Dettaglio della giacca chanel che sto mettendo su pian piano :D




I selfie:

Sorriso spastico

Me and Milo :3

L'ammmmore




Varie:

Da vera fan di Shak il giorno dell'uscita mi sono all'istante procurata il nuovo cd ♥

E su Instagram le segnalo anche errori del testo presenti nel libretto XD

Ritornare indietro nel tempo con "La spada nella roccia"

Aspettando la mia best per passare insieme un piacevole pomeriggio al centro benessere :3

Dettaglio della mantellina fatta ad uncinetto dalla nonnina dolce di Milo

Lo spettacolare Parco della Piana di Sesto Fiorentino




I post del mese:

 Yellow and blue mix QUI

Navy stripes QUI


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