Riflessioni di una sarta



Riflessioni di una sarta: Saprete benissimo che prima di ritenermi una fashion blogger, mi reputo una sarta. La mia vita giornaliera per lo più ruota intorno a un tavolo, un paio di forbiciditale e ago. Il mio più grande sogno sarebbe mettere su un'attività dove con cura e passione creo capi per chi desidera indossare qualcosa di unico e prezioso.
Il mio lavoro ha richiesto tempo (e me ne servirà ancora tantissimo) per essere acquisito, ho una certa responsabilità in quanto quella della sartoria è un'arte, un sapere prezioso che con l'industrializzazione e la globalizzazione sta scomparendo. L'Italia si sa è la culla della cultura, dell'arte e dell'artigianato. Siamo riconosciuti in tutto il mondo per l'eccellente moda che abbiamo creato negli anni, l'antica sapienza sartoriale italiana è la migliore al mondo. Ciò che mi mette tristezza è l'ignoranza degli italiani stessi. Ci vantiamo di qua e di là, ma poi nel concreto non sappiamo valorizzare le doti dei nostri connazionali. Spesso mi è capitato d'imbattermi in persone che, rivolgendosi a me per sapere quanto potevo chiedere per un determinato capo, nel rispondergli mi hanno risposto che chiedevo troppo. Ora, ditemi voi se per un abito del genere 150 euro sono troppi, considerando che sarebbe personalizzatosu misura, e creato con una lavorazione artigianale (e sul sito Armstreet costa oltretutto di più).





Non pretendo di chiedere i milioni, ma se volete spendere poco per vestirvi potete benissimo andare ai grandi magazzini senza scomodarvi a chiedere a me. Dovete reimparare a capire che un capo fatto da una sarta è un pezzo unico, di valore, che veste e vestirà solo la vostra persona. Non esisterà mai qualcosa di uguale al mondo. Oltretutto creare il modello, montare il capo, cucirlo e rifinirlo impiega moltissime ore e fatica, e il prezzo chiesto spesso non rispecchia il vero valore del capo, se proprio volessimo essere cattive noi sarte dovremmo chiedervi il triplo. Sappiate che in realtà siamo buone e più che oneste! Quindi, per favore, vi chiedo di rivolgervi a una sarta o a una sartoria solo se apprezzate veramente il lavoro che ci sta dietro e senza strabuzzare gli occhi quando leggete la cifra richiesta. Piccola curiosità che ritengo di farvi presente nel caso voleste rivolgervi a una sarta, è quella che si usa pagare a parte il materiale. Il prezzo che vi verrà chiesto, a meno che non vi rivolgete a una sartoria con campionario, riguarda sempre e solo la lavorazione, poi a parte dovrete aspettarvi anche un'ulteriore spesa per il materiale. Anche perchè se non fosse così, a noi sarte cosa rimane poi? Mica possiamo lavorare gratis, in questi tempi poi! 

Reflections of a seamstress: You will know very well that before I claim myself as a fashion blogger, I consider myself a seamstress. My daily life revolves mostly around a table, a pair of scissors, thimble and needle. My biggest dream would be to put on an activity where I create cloths with care and passion for those who want to wear something unique and valuable.
My work has taken time (and I still serve a lot) to be acquired, I have a certain responsibility as that of dressmaking is an art, a precious knowledge that with the industrialization and globalization is disappearing. Italy is well known as the cradle of culture, art and crafts. We are recognized worldwide for our excellent fashion that we have created over the years, the ancient wisdom of Italian tailoring is the best in the world. What makes me sad is the ignorance of the Italians themselves. We pride ourselves here and there, but then we don't know value the qualities of our countrymen. Often I run into people of that, turning to me to know how much could I ask for a certain cloth, in reply they said I ask too much. Now, tell me if for a cloth like this 150 Euros is too much, considering that it would be personalize, customized and created with a hand-crafted manufacture (and on the website Armstreet coast even more).
I do not pretend to ask millions, but if you want to spend a little to get dressed you can just go to department stores without asking me. You have to understand that a cloth sewed by a seamstress is unique, valuable, and will wear only you. There will never be anything equal in the world. Besides creating the pattern, settle up the cloth, sew and finish it takes many hours and effort, and often the price asked does not reflect the true value of the cloth, if we really wanted us to be evil seamstresses we should ask three times. You should know that we are really good and more than honest! So please, I ask you to look at a seamstress or a tailor shop really only if you appreciate the work behind it and not roll your eyes when you read the amount requested. Little curiosity that I want to tell you in case you want to look for a seamstress, is that you have to pay for the material. The price that you will be asked, unless you ask to a tailor shop with samples, always affects only the processing, then you should expect an extra cost for the material. Also because if it weren't so, then what is left for us seamstresses? We can't work for free, especially in these times!

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